mercoledì 13 giugno 2012

NUOVA INTERVISTA A CURA DI THE GAME'S REBELS

In attesa di Oltremondo, L'orizzonte delle Dimensioni vi segnalo una nuova intervista. Un grazie di cuore a Pierpaolo e Luca, nonché agli amici di The Game's Rebels, con la speranza di ritrovarci presto. Buona lettura!




Intervista a Marta Leandra Mandelli, autrice della serie di Oltremondo



Marta Leandra Mandelli, un nome che sta sempre di più prendendo piede nel panorama del fantasy italiano con il suo romanzo di esordio “Oltremondo – Petali di Rosa e Fili di Ragnatela”, ci ha donato questa intervista con immensa amicizia.
Lasciamo sia lei ora a parlare.

 
Partiamo dallo stile del libro,perché hai scelto di utilizzare iltempo presente e la narrazionein prima persona singolare?Sono scelte quantomeno difficilie inusuali.
Non è stata una scelta consapevole, lo stile fa parte dell’idea, del mio modo di essere creativa. Non ho pensato al fatto che potesse essere facile o difficile scrivere in questo modo, la storia è venuta così. La scelta, se così si può chiamare, è stata istintiva, suggerita da una parte di me che non sapevo di avere e che sto ancora scoprendo.
I dialoghi di tutto il libro sono particolarmente “puliti” e privi di quellevolgarità che ormai sembrano dover far parte della vita comune, come mai haiattuato questa scelta?
Il modo in cui i personaggi parlano dipende dal loro carattere e dal contesto in cui vivono. La Milano che descrivo nella prima parte del libro è un mondo ovattato, idilliaco sotto certi punti di vista, una sorta di rifugio per Siobhan e gli eredi. La protagonista stessa è molto più ingenua dei suoi coetanei nel mondo reale: una persona come lei non dice parolacce e infatti ne usa una sola, in un momento di estrema frustrazione, come se fosse uno sfogo. Penso che se avessi usato espressioni volgari, anche se molto attuali, non sarebbe stato appropriato.
Milano, hai scelto di ambientare la vicenda a Milano. Eppure è cosìassurdamente diversa dalla nostra e per certi versi invece molto simile.Sembra quasi tu volessi mostrare una dimensione a noi vicina ma nelcontempo diversa. Cosa puoi e vuoi dirci?
La scelta di ambientare la vicenda a Milano vuole essere un omaggio alla mia amata città. Il fatto che sia molto diversa pur mantenendo alcuni aspetti che conosciamo, è dovuta all’idea centrale su cui si basa Oltremondo: l’esistenza di mondi alternativi generati dalla capacità dell’intelletto umano di creare, concepire infinite possibilità. Mi sono divertita a immaginare una città in cui la storia ha preso un altro corso, senza distaccarsi completamente dalla nostra realtà, ma ammettendo il fatto che a scelte diverse corrispondono conseguenze diverse. Non è una Milano che auspico né tantomeno la mia risposta ai problemi esistenti, è semplicemente un punto di incontro tra realtà e fantasia. Spero che questa idea vi sia piaciuta, perché vi anticipo che le dimensioni sono tantissime e, se vorrete seguire Siobhan nella sua avventura, ne conoscerete molte altre.
I protagonisti del tuo libro sono praticamente parte di una élite molto speciale,come mai?
Ho voluto discostarmi dallo stereotipo di protagonista vessato che riesce a tirar fuori il carattere divenendo un eroe acclamato, nella letteratura fantastica ce ne sono a sufficienza e sicuramente nel fantasy moderno. Il fatto di appartenere a un’elite speciale si accorda a un’altra idea fondamentale nella saga di Oltremondo, “al più improbabile capita l’impensabile”. Siobhan va letta in questo senso: all’inizio del libro è lontanissima dall’eroina guerriera, ma imparerà di poterlo essere, a patto di accettare e coltivare ciò che la rende speciale e unica, anche a costo di soffrire. La storia degli eredi nella prima parte è fatta di privilegi, agiatezza e amore che per loro sono la normalità ma, perdendo tutto e in particolare le certezze, prendono coscienza di quanto sia stato loro dato e quanto sia facile e doloroso perderlo. Privilegi ma anche responsabilità, mi piacerebbe che nel mondo reale qualcuno l’avesse presente.
Siobhan e Rowan, due nomi bellissimi, esotici e strani, da dove li hai mutuati?
Innanzitutto volevo trovare un nome per la mia protagonista, milanese per nascita, che non avesse nulla a che vedere con i comuni nomi italiani, in modo da suggerire quanto fosse in realtà estranea al suo contesto. Doveva essere strano, poco conosciuto, musicale e adatto a una storia fantasy. Non so dirti come mai, ma mi è venuto in mente Siobhan e ho saputo subito che sarebbe stato il nome giusto, anche se la grafia non corrisponde alla fonetica e può dare adito a confusione o risultare astruso. L’idea ha una sua voce e mi limito ad ascoltare, cercando di restarle fedele. La prima volta che ho incontrato questo nome è stato nel romanzo “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” di Marc Haddon letto anni fa, nel mondo anglosassone è abbastanza usato. Forse il mio inconscio lo ha rielaborato e mi ha fornito la risposta a ciò che stavo cercando. Rowan è un nome che mi piace moltissimo, di origine celtica se non erro. Ho amato “L’ora delle streghe” di Anne Rice e forse per questo l’ho reputato perfetto per una strega. In ogni caso, sono insoliti per noi italiani ma sono nomi esistenti e tuttora in uso.
I personaggi hanno una caratterizzazione molto ben definita, ti sei ispirata aqualcuno quando hai dovuto inventare i tuoi personaggi?
Non saprei, tutto ciò che ho letto, ascoltato, vissuto è fonte di ispirazione e non sono in grado di tracciare una linea di demarcazione precisa. Ho cercato di scrivere qualcosa che mi piacesse leggere e sicuramente le storie che apprezzo di più sono quelle in cui i personaggi sono ben definiti, veri, persone che potremmo incontrare. Mi fa piacere che li reputi ben caratterizzati, perché questa è la loro storia ed è importante sapere che al lettore “arrivano”.
Leggendo il romanzo, si trovano moltissimi influssi relativi alla mitologiaindiana, per quale motivo hai scelto di esplorare questa parte della culturadelluomo?
L’India ha una cultura molto vasta e antica che reputo estremamente affascinante. Ricca di simboli, valori, storia e spunti di riflessione, sono grata a mia madre per avermene fatta conoscere una parte. È solo una piccola parte, ma la storia di Arjuna mi è rimasta impressa e ho tentato di riproporre ciò che mi ha trasmesso, anche se a modo mio e in un romanzo fantasy.
Arjuna, un dio inquieto e che ti lascia subito senza parole appena si palesa.Da dove ti è nata lidea di inserire una divinità e proprio questa divinità?
Arjuna è il grande arciere del Mahabarata: un eroe valoroso, coraggioso, motivato dalla vera fede e giusto, anche a costo di pagare un prezzo alto. Come dicevo, la sua storia è molto coinvolgente e merita di essere conosciuta. L’idea di inserirlo nel romanzo è venuta dalla scelta di accennare al tiro con l’arco, una disciplina non solo fisica che si basa sulla concentrazione e sulla forza interiore. L’arco della Prescelta doveva essere uno strumento speciale, magico, che potesse aiutarla quando niente e nessun altro avrebbe potuto farlo. Ho introdotto la divinità come un essere di un’altra dimensione, non necessariamente benevolo, dotato di particolari abilità e di grande conoscenza. La mia versione di Arjuna non è onnipotente né onnisciente o infallibile, Oltremondo non è il suo mondo e ha regole diverse.
Durante la lettura sembra che il vero leit-motif di tutto il libro siano le grandistorie damore che racconti, cosa cè di vero in tutto questo?
L’amore e l’attrazione fisica sono una tematiche molto importante in Oltremondo, ma ritengo che il tema portante di Petali di rosa e fili di ragnatela sia l’iniziazione dei personaggi. L’amore, e in particolare il primo amore, è una delle emozioni più forti che si possano provare, talmente intenso e travolgente che tutti noi cerchiamo o abbiamo cercato almeno una volta nella vita. È una miccia in un certo senso, spinge a prendere iniziative per essere ricambiati e motiva molte reazioni. Penso che una storia senza una dimensione amorosa non sia verosimile: quanta parte della nostra vita è dedicata a pensare all’amore e al sesso? Secondo me tantissima, personaggi che non amano e non provano attrazione non sono veri. In Oltremondo ci sono diversi tipi di amore e attrazione, alcuni sono puri e genuini; altri sono contorti, pericolosi e deviati.
Qual è secondo te il pubblico ideale di questo libro? A chi lo consiglierestimaggiormente?
Secondo me identificare un target di lettori per età o genere è molto difficile e lascia il tempo che trova. Penso per esempio a Harry Potter, una storia per ragazzi che ha appassionato adulti in tutto il mondo. La copertina e la trama riportata sul retro sono state studiate per un pubblico femminile, statisticamente incline alla lettura, ma Oltremondo ha trovato un buon riscontro anche nell’altro sesso, soprattutto per quanto riguarda la parte di avventura e intrigo. In genere, lo consiglio a partire dall’adolescenza, ritenendo che ragazzi più giovani siano poco interessati all’introspezione. Al momento i miei lettori sono prevalentemente adulti, anche se i protagonisti sono ventenni alle prese con il primo amore… è difficile rispondere secondo queste logiche. Ragionando per “gusto”, direi che si addice a chi cerca un coinvolgimento emotivo e si affeziona ai personaggi. Oltremondo è una saga che dà loro molto spazio e si sviluppa in armonia con l’evoluzione psicologica dei protagonisti.
Oltremondo è un mondo molto strano, al momento quasi del tutto solamenteaccennato e ancora da scoprire. Nei prossimi romanzi ci svelerai altro dellasua geografia e storia?
In Oltremondo- Lorizzonte delle dimensioni, in uscita a giugno con PerSempre editore, ci saranno nuovi dettagli proposti come ricordi dei protagonisti. Saranno soprattutto scorci di vita, flash back sulle abitudini risalenti al periodo antecedente il tradimento di Mareck. Non aspettatevi ricostruzioni meticolose: Oltremondo è una dimensione in cui tutto è possibile, nata dalle ceneri di ciò che fu, trova la sua ragione d’essere nella consapevolezza di quanto ci sia da perdere.
Leggendo la storia si trovano molte sfumature che riportano a moltissimi altriromanzi o cicli di romanzi. Penso per esempio alla Torre Nera di King o aNarnia di Lewis. Quali sono state le tue fonti di ispirazione letterarie?
Come dicevo, tutto quello che ho letto, visto e ascoltato è fonte d’ispirazione. Mentre scrivo non mi rifaccio volutamente a qualcosa che conosco, lascio che la creatività mi guidi attraverso l’avventura che vivo riga dopo riga, ed è questo il bello. Secondo me Stephen King è il genio per eccellenza e la saga della Torre Nera entra sotto pelle e non ti lascia più, sempre che tu voglia lasciare lei. Ho amato dalla prima all’ultima riga e mi lusinga moltissimo che tu la riveda nel mio romanzo d’esordio. Non ho letto Lecronache di Narnia, ma al cinema ero in prima fila. Per certi versi Oltremondo è simile, sia come ambientazione che per la presenza dei felini, anche se ci sono differenze sostanziali, quali la diversa natura tra Aslan e Shakan, la riflessione sulla paura, le tematiche dell’amore/ attrazione e del tradimento, nonché i miei protagonisti hanno doti magiche per nascita e altro ancora che spero sia evidente. Nelle rose del giardino di Siobhan c’è anche un pizzico de Il ritratto di Dorian Gray, l’ho letto due volte, come potrei lasciarlo semplicemente in un angolo della memoria? Nelle lezioni di tiro con l’arco c’è una sfumatura de Lo Zen e il tiro con larco, quello che ci colpisce può lasciarci? Non penso proprio.
Vorrei spendere due parole sull’ispirazione musicale, perché mentre scrivo ascolto la mia playlist creativa. Nei ringraziamenti ho citato i Linkin’Park e i 30 Seconds to Mars, oltre agli accenni musicali presenti nel libro. Non sai cosa darei per poterli ringraziare di persona, i testi e le sonorità della loro arte mi hanno ispirato più di quanto possa dire e ancora mi accompagnano per questa magica avventura. Le sensazioni che sanno evocare sono la mia fonte d’ispirazione primaria.
Cosa ti ha dato questo libro? Se dovessi scegliere tra tutto, cosa ti fa dire “perfortuna che lho scritto?
Quando ho iniziato a scrivere non sapevo nemmeno se sarei riuscita a dare vita a una storia sensata che reggesse dall’inizio alla fine. Ora esistono due capitoli di una saga e, prima di scrivere il terzo, mi sto dedicando a un’altra storia completamente diversa. Ho idee per altri due romanzi diversissimi tra loro e lontani dagli altri, nonché sono alle prese con iniziative che esulano dal genere fantastico, di cui spero di darti notizia a breve. Tutto questo per dire che prima del 2009 avevo scritto soltanto la tesi e non mi sarei mai sognata di inventare storie, aprendo la porta a un raggio di luce ho trovato un arcobaleno. Scoprire di avere un lato creativo (poco o tanto, bello o brutto, comunque sia mi appartiene e nessuno potrà mai togliermelo) è un dono del Cielo e sentirmi felice con un quaderno e una penna non ha prezzo.
Oltremondo mi sta facendo conoscere molte persone nuove ed è una lezione di vita: di alcune avrei fatto volentieri a meno, ma è anche giusto imparare che c’è sempre chi ti dà contro per il gusto di farlo, che bisogna lottare e continuare a migliorarsi. Altre è stato un piacere e un onore. Spero potremo continuare a frequentarci, mi arricchiscono con le loro esperienze e con l’entusiasmo che mettono in ciò che fanno.
Domanda di rito: a quando il seguito?
Entro fine giugno uscirà Oltremondo- Lorizzonte delle dimensioni con PerSempre editore. Al momento ci stiamo dedicando all’editing e alla copertina, quando sarà disponibile ne darò comunicazione sia sul blog che sulla pagina FB. Organizzeremo diverse presentazioni, a Milano e non solo, oltre agli eventi già confermati che potete trovare nella sezione Calendario del blog.
Grazie Pierpaolo e arrivederci a Oltremondo!


Ad oggi, sappiamo che l’uscita del suo nuovo romanzo, “Oltremondo – L’orizzonte delle dimensioni” è previsto per il prossimo 20 giugno.
Grazie e non fatevi scappare questi piccoli e unici capolavori.

lunedì 4 giugno 2012

CAVALLI, FANTASY E BENEFICENZA

State cercando uno spunto per un fine settimana diverso dal solito? Il Milano Horse Show vi aspetta!



A partire da venerdì pomeriggio fino a domenica sera, tre giorni con i cavalli tra dimostrazioni, concorsi e attività dedicate alle famiglie. L'intento del comitato promotore è quello di avvicinare le persone alla cultura del cavallo e dell'ippica, promuovendo lo sport e il rispetto di un animale che è da sempre compagno dell'uomo.
A questo punto vi chiederete cosa abbia a che fare con Oltremondo... insieme e a Elvio Ravasio sarò presente per promuovere i nostri romanzi, anche in un'ottica benefica. Infatti, il 10% del ricavato delle vendite (oltre a una quota di partecipazione all'evento stesso) verrà devoluta all'associazione "Liberamente", che si occupa di bambini e ragazzi colpiti da disagio emotivo.

http://www.liberamente-milano.org/

L'ingresso, pensato per accogliere il maggior numero di famiglie, costa 5 euro per gli uomini e 1 euro per donne e bambini. Non mancate!

venerdì 25 maggio 2012

OLTREMONDO- L'ORIZZONTE DELLE DIMENSIONI

Da oggi il seguito di Petali di rosa e fili di ragnatela è in prevendita!!! Basta scrivere direttamente all'editore e potrete prenotare una copia con il 25% di sconto. Allego di seguito il comunicato:

A partire dal 20 giugno 2012 sarà disponibile il nuovo romanzo diMarta Leandra Mandelli L'ORIZZONTE DELLE DIMENSIONI. Questo libro prosegue il ciclo fantastico OLTREMONDO iniziato con PETALI DI ROSA E FILI DI RAGNATELA. Per i numerosi lettori che aspettavano di scoprire la prosecuzione della storia ci saranno molte sorprese: la trama si complica e molti nodi vengono sciolti. Edizioni PerSempre è davvero lieta di pubblicare un libro così originale, appassionante, denso di avventura, di invenzione, di romanticismo. E' possibile fin da oggi prenotare il libro con il 25% di sconto scrivendo direttamente all'editore larcher@edizionipersempre.it.

Marta Leandra Mandelli
OLTREMONDO - L'ORIZZONTE DELLE DIMENSIONI
pagine 644
Prezzo di copertina Euro 18,00
ISBN 9788888583389

mercoledì 23 maggio 2012

INCONTRO CON GLI AUTORI

Domenica 27 maggio avrò il piacere di partecipare a un'altra iniziativa promossa dalle scuole, per diffondere la magia della lettura e parlare di Oltremondo. Oltre a me, saranno presenti anche Elvio Ravasio e altri bravissimi autori. A partire dalle ore 10 sarò lieta di incontrarvi e accompagnarvi in un viaggio fatto di avventura, mistero e legami profondi, più forti dei confini della realtà. Vi aspetto in via Pescarenico 6, presso l'istituto Domenico Moro, siete pronti per affacciarvi nelle Dimensioni?

lunedì 14 maggio 2012

INCONTRO CON L'AUTRICE

Ciao ragazzi! Sabato sera a partire dalle 18 parteciperò alla bellissima iniziativa "Fuori chi legge", a Gavirate in provincia di Varese. Sarò lieta di incontrarvi e proporvi il magico mondo di Siobhan, in attesa che il mese prossimo esca il seguito. Insieme a me, tanti altri autori e artisti, per una serata speciale all'insegna della creatività. Venite a trovarci!
per altri dettagli, vi rimando al link dell'evento:

http://www.facebook.com/notes/sistema-bibliotecario-dei-laghi/-fuori-chi-legge-gavirate-19-maggio-2012/393441534022080

martedì 8 maggio 2012

NUOVA RECENSIONE A CURA DI IL RIFUGIO DEGLI ELFI

Prima di pubblicare questa straordinaria recensione, vorrei dedicare un ringraziamento sincero a tutte le persone che hanno scritto recensioni straordinarie come questa, non avete idea di quanto sia importante il vostro entusiasmo e sostegno. Sono molto emotiva, credo che scorrendo le pagine sia piuttosto chiaro, e cerco di rendere attraverso le mie storie la grande passione che nutro nei confronti dei libri, sia da scrittrice in erba che da lettrice accanita. Vedere che qualcosa di tutto questo riesce ad attraversare le pagine e arrivare a chi legge è una vera magia. Non di meno ringrazio tutte le persone che mi contattano su fb, su anobii, lasciano commenti e parole di incoraggiamento e, per ultime ma non meno importanti, i lettori che incontro agli eventi e mi chiedono quando esce il seguito. Be', direi che in attesa dell'ormai imminente uscita di Oltremondo- L'orizzonte delle Dimensioni, prevista per giugno con PerSempre editore, scorrere questa bellissima recensione sia proprio la ciliegina sulla torta.
Grazie a tutti e arrivederci a Oltremondo!

http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/2012/05/mia-recensione-libro-oltremondo-petali.html

Sinossi:

La storia inizia con un sogno, il sogno ricorrente di Siobhan che ogni volta la porta in un mondo che lei crede inizialmente immaginario dove si trova come a casa propria. Protagonista di un'avventura che travolgerà per sempre la sua vita agiata e perfetta, Siobhan racconta poco a poco ciò che le accade finendo per cambiarle l’esitenza. Insieme a Rowan, la sua migliore amica, trascorre serena le sue giornate tra shopping, scuola di perfezionamento e tiro con l'arco ma, mentre si avvicina sempre di più il suo ventesimo compleanno, deve fare i conti con l'amore che bussa alla sua porta e con il mistero e la paura che si impongono prepotentemente sulle sue certezze. La scoperta di possedere doti magiche, di non essere l'unica e di avere nemici potenti e imperscrutabili che le danno la caccia senza pietà, costringerà Siobhan ad affrontare ciò che si cela nella sua anima a crescere sia nella comprensione del suo potere che psicologicamente. Il gruppo di amici che si viene a creare affronterà il comune destino che li attende senza possibili vie di fuga. Un destino oscuro e sempre più pericoloso nel mondo magico da cui scopriranno di Provenire, Oltremondo.

Recensione:

la lettura di questo libro nonostante abbia subito una serie di interruzioni è risultata molto interessante – la storia particolarmente originale e ben raccontata riesce fin dall’inizio a interessare il lettore ed a coinvolgerlo fino a trasportarlo in un mondo immaginario molto bene descritto.

Siobhan ci racconta quello che le succede in prima persona e in tempo presente e la sua storia si srotola davanti agli occhi del lettore coinvolgendolo sempre più nella narrazione, man mano che procede la trama.

Dopo avere presentato i personaggi principali e le persone che girano loro intorno l’autrice non introduce nuovi personaggio fino all’arrivo ad Oltremondo dove vengono poi introdotti altri personaggi e chiariti alcuni punti rimasti oscuri nella prima parte. 


 stessi occhi strane. Questa scoperta di poteri che poi saranno chiariti meglio più avanti, provoca in loro stesse uno sconvolgimento ed una piccola crisi della loro amicizia subito rientrata quando si rendono conto di essere entrambe strane, in maniera diversa, con poteri non uguali ma in un certo senso simili.

La scoperta di questa circostanza fa si che la loro amicizia diventi ancora più forte.
Prima Rowan ed in seguito anche Siobhan, trovano l’amore in due ragazzi – che risultano essere simili a loro e con poteri strani quasi quanto i loro.
Si viene così a formare un quartetto iseparabile di amici che hanno in comune l’essere diversi con il resto del mondo – si fidano tanto l’uno dell’altro che arrivano a confidarsi la loro stranezza ed i loro poteri.
Rowan è una ragazza molto sensibile, più del normale è una ragazza empatica. Ha la capacità di capire ciò che gli altri sentono nel bene o nel male – i sentimenti che provano gli esseri che la circondano.
Siobhan è invece in grado di sentire la vita e non solo.
Ian il ragazzo di Rowan ha delle doti di guaritore ma guaritore magico e Adrian il ragazzo di cui si innamorerà Siobhan, è invece molto atletico e forte – in seguito viene definito “il guerriero più forte di Oltremondo” con poteri magici anche lui. Adrian sarà in grado di lottare contro il suo stesso passato e le sue radici?


Per salvare la vita di Siobhan, il mondo da cui scoprono di provenire e tutte le diverse dimensioni i nostri 4 amici insieme a coloro che hanno sempre vegliato su di loro per proteggerli ed educarli devono tornare al loro luogo di origine Oltremondo. Dove li aspettano una dura lotta in un mondo a cui sanno di appartenere ma di cui hanno dimenticato particolari situazioni e cose anche molto importanti.
Particolari fondamentali che piano piano verranno alla luce durante l’avanzare del racconto.
Siobhan scoprirà di non essere la ragazza che crede ma di avere un ruolo fondamentale nell’esistenza di tutti i mondi possibili. Lei è la Prescleta e la sua straordinaria capacità di sentire la vita e di trasferirla – le da un potere straordinario che usato per il bene è in grado di salvare tutti i possibili mondi, per il male è una terribile maledizione che può distruggere non solo Oltremondo ma tutti gli universi possibili.
Oltremondo infatti è il loro luogo di origine ma è anche uno dei possibili luoghi e tempi in cui i nostri amici dovranno scontrarsi contro persone in grado di modificare il fluire del tempo, richiamare mostri di ogni genere e tipo da altre dimensioni e molto altro ancora.

Non starò a raccontarVi troppo cosa succede nella trama per non fare uno spoiler troppo grosso ma Oltremondo trovo che sia un romanzo molto particolare – davvero diverso e che sono sicura affascinerà il lettore che gli si accosta.

Gli eroi della storia non sono i classici eroi – lo sono quasi contro voglia e senza avere nemmeno idea di tutto quello che dovranno fare e di come farlo quando arrivano a destinazione.
Subito sono spiazzati, e non del tutto convinti di potere riuscire a portare a termine il loro importante compito.
Mi è piaciuta molto la descrizione psicologica dei personaggi e la loro crescita nel corso del libro sia psicologica che caratteriale, di gestione e conoscenza dei loro stessi poteri.
Man mano, infatti, arrivati nel nuovo mondo ognuno di loro impara a conoscre meglio se stesso ed i propri poteri magici. Fino ad essere in grado di usarli a pieno.

Nella seconda parte, la più lunga e la mia preferita, i nostri amici arrivano ad Oltremondo e cercano di raggiungere i loro alleati, piano piano si  scoprono segreti inquietanti riguardo ai nostri protagonisti ed al loro passato e si finisce finalmente anche per conoscere meglio chi è e che cosa cerca il nemico misterioso che vuole dominare Oltremondo e desidera più di ogni altra cosa la morte di Siobhan.

Si  riconoscono finalmente gli alleati del nemico ed i loro poteri, si  viene introdotti nel mondo degli alleati dei nostri 4 amici, si svelano traditori e misteri fino ad allora citati solo per  un attimo.
Ad Oltremondo Ian scopre anche di avere la dote di poter comunicare mentalmente con gli animali che si riveleranno degli alleati importanti anzi fondamentali nella evoluzione della storia.
Mi è piaciuta molto la descrizione e lo stile caratteriale degli animali, felini e non, che in Oltremondo sono una parte molto godibile e che sono parte integrante degli alleati dei 4 ragazzi, perfino quelli più piccoli.

Nella Terza parte la più corta arriviamo alla conclusione della battaglia e della storia, anche se la fine del libro appare molto aperta. Di sicuro è previsto e desiderabile un secondo libro con la continuazione delle avventure dei nostri giovani protagonisti.

La Storia lascia un grosso punto interrogativo?
“Chi è colui che cerca in ogni modo di aiutare Siobhan, probabilmente da un altro mondo, con scritte rosse di avvertimento?”
Questa cosa non viene spiegata ….. probabimente è stata abilmente tenuta da parte per essere svelata nel secondo libro.
Per ora la fine è una fine non completa e l’epilogo che ho molto apprezzato mi è parso molto più che una conclusione – sembra infatti  l’incipit di un altro libro con una storia tutta sua.

Questo non è sicuramente un fantasy classico e non pare nemmeno essere un libro che può essere definito solamente fantasy, ma una cosa è certa mi è piaciuta davvero molto la sua lettura e mi ha completamente trasportato in un universo immaginifico davvero particolare e che riesce ad incuriosire e tenere avvinti alla storia ed ai suoi personaggi fin dalla prima parte introduttiva.

Non posso fare altro che consigliarVi di leggerlo ne vale davvero la pena.
Io ho letto la versione del libro in E-book, come ho avuto modo di dire anche in un altro post e devo dire, rimanendo fedele alla mia idea di come dovrebbe essere un libro, che c’era qualche errore formale di troppo nella versione digitale (non so nulla della versione cartacea che non ho avuto a portata di mano)
Questo non toglie che il libro sia assolutamente da leggere, godibile e diverso da tutti gli altri fin qui letti. L’autrice Marta Leandra Mandelli è stata capace di creare un mondo fantastico tutto suo bene articolato ed in grado di affascinare il lettore e di tenerlo attaccato alle pagine (perfino quelle digitali!) del libro stesso.
Aspetto di sapere come prosegue lo storia e di poter leggere il seguito ;-)

Il libro è suddiviso in tre parti.

Nella prima parte ci viene presentata una Milano a dir poco Fantastica. Una Milano che fa parte dello Stato del Nord e della Federazione Italica, città molto ecologista e per alcuni versi direi quasi desiderabile. Solo “quasi” perché come contro altare questa società è una specie di dittatura in cui i desideri delle persone contano davvero poco ed esistono rigide regole che permettono l’istruzione delle donne dopo il liceo solo in una scuola di perfezionamento in cui imparano praticamente come gestire una casa una famiglia e l’educazione domestica.
In questa società vengono presentate una quantità di regole che impediscono all’individuo di fare della sua vita ciò che vuole – regole emanate dal Governatore a seguito della Riforma Verde – per permettere di ripulire la città dalla delinquenza e riportare gli abitanti all’ordine che avevano abbandonato.
Fra queste regole appare, con lo scopo di tutelare l’integrità delle persone, sia fisica che morale, quella che impone ad una ragazza di non uscire da sola con un ragazzo prima dei suoi 18 anni.
Nelle prime pagine del libro vengono presentati i protagonisti e la società in cui vivono riuscendo a non fare perdere interesse al lettore.
La protagonista assoluta è Siobhan e proseguendo la lettura si scoprono le sue vicende ed i suoi amici, gli altri personaggi che li circondano e le loro funzioni all’interno della narrazione.
La sua amica del cuore Rowan con cui condivide la scuola, la passione per il tiro con l’arco e con la quale la nostra protagonista condivide l’esistenza in maniera più profonda di una semplice amicizia, con un rapporto che è più paragonabile a quello di due sorelle.
Le nostre due protagoniste, nella prima parte del libro, vivono una vita che sembra essere quasi perfetta. Hanno tutto quello che possono desiderare vivono entrambe nell’agio. Si trovano a far parte di due ricche famiglie che offrono loro davvero ogni cosa possibile.
Amore, soldi, possibilità di fare parte di un esclusivo centro sportivo di tiro con l’arco dove si sono conosciute e subito piaciute.
Sembra una vita idilliaca la loro che però molto velocemente cambia in maniera radicale.
Siobhan ha dei sogni ricorrenti che la trasportano in cima ad una selvaggia scogliera dove lei si trova completamente a suo agio e che definisce “Il suo posto”. Man mano che va avanti il libro anche questo “suo posto” subisce delle variazioni sia per quanto riguarda l’aspetto esteriore che per quanto concerne le sensazioni che questo posto crea nella protagonista.
Ognuna delle ragazze per conto proprio scopre di possedere delle caratteristiche strane dei poteri sovrumani che le rendono ai loro

mercoledì 2 maggio 2012

STRIGARIUM

I miei amici sostengono che sia la mia festa :) dunque, non posso mancare!
Da sabato pomeriggio a domenica sera sarò presente per parlarvi di Oltremondo e coinvolgervi nella magica avventura di Siobhan, vi aspetto!


















Non sapete arrivarci?

http://www.aldiladelcancello.it/EVENTI/STRIGARIUM_2012/5_6_Maggio_2012_Strigarium_Pisogne.html