NOTA BIOGRAFICA



Marta Leandra Mandelli è nata a Milano nel 1980. Ha compiuto studi umanistici conseguendo con successo il titolo di laurea in Scienze della Comunicazione presso un’università inglese.
Per A.Car Edizioni ha pubblicato la trilogia di Oltremondo Petali di rosa e fili di ragnatela; L'orizzonte delle Dimensioni; Le regole del buio - la novella per ragazzi Il fantasma del castello di Sorci e il mistero del drago perduto, finalista al Premio Letterario Internazionale Lago Gerundo 2016 e vincitore del Premio Letterario Internazionale Michelangelo Buonarroti 2016 nella sezione Narrativa per ragazzi. Waylock - I principi di Shirien è il suo sesto romanzo.
Per Armando Curcio Editore ha pubblicato Starbound– La via delle Stelle, vincitore del Diploma d'onore al Premio Letterario Internazionale Il Molinello 2015 come miglior romanzo fantasy; del Diploma d'onore con menzione di encomio al Premio Letterario Internazionale Michelangelo Buonarroti 2015.
Per Kultural ha pubblicato gli articoli La Caduta dei Giganti: Follett, antieroi e riflessioni horror; Mr. Smith & l’importanza del Made in Italy; Into Darkness: Star Trek e l’animo umano; Nurberg Fallout: viaggio alle radici del male; Veronica Roth: divergenza o convergenza?.
Nell’antologia di fantascienza 50 Sfumature di Sci-Fi (La Mela Avvelenata) figura il suo racconto L’Ufficio Richieste.
Nell 2013, 2014 e 2015 ha fatto parte della giuria d’eccellenza del concorso letterario Storie Fantastiche, promosso dall’associazione culturale Games Rebels. Dal 2015 è nella giuria del concorso letterario Pagine Folk, promosso dall’associazione culturale Gens D’Ys.


Ok, ora parlando di me un po' meno seriamente, vorrei accennare alla mia grande passione per la creatività. Adoro leggere fin da ragazzina, come avrete scoperto dalle interviste che ho rilasciato, e Agatha Christie è stato il mio primo amore libresco. Se volete dare un'occhiata alle mie letture, potete curiosare nella libreria di Anobii. S. King è il mio autore preferito, ma potrei citarne molti altri, soprattutto all'interno della narrativa di genere.
Oltre alla letteratura, mi piace andare a teatro: dall'opera alla prosa, mi affascinano le perfomances "dal vivo". Trovo che siano emozione pura, che è anche l'elemento magico di un romanzo avvincente.
E cosa dire dei concerti? Imperdibili: dai Linkin'Park a Giovanni Allevi, cerco di seguire i miei artisti preferiti. Quando suonano le canzoni gelosamente custodite in Creative Mood - la playlist che ascolto mentre scrivo -  i miei romanzi prendono vita. Fantasia e realtà sfumano i contorni, e assaporo l'atmosfera onirica che vorrei "arrivasse" ai lettori.
Mi è impossibile stare alla larga dai cinema! Non esiste un modo migliore per godere di un buon film, specialmente se di genere fantastico, ricco di effetti speciali e ambientazioni stravaganti.

Tirando le somme, sono una curiosa cronica e faccio del mio meglio per allargare i miei orizzonti e nutrire la mia vena sognatrice. Del resto:

"Diventiamo grandi grazie ai sogni. Tutti i grandi uomini sono dei sognatori. Vedono cose nella leggera foschia primaverile, o nel fuoco rosso della sera d'un lungo inverno. Alcuni di noi lasciano morire questi grandi sogni, ma altri li nutrono e li proteggono; abbiatene cura nei giorni brutti affinché portino il sole e la luce che viene sempre a chi spera con il cuore che i propri sogni si avverino." W. Wilson.


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